lunedì 9 febbraio 2009

La Nato gettava rifiuti radioattivi nei laghi

La Nato gettava rifiuti radioattivi nei laghi

di JugoInfo

su AP Com del 09/02/2009

Bosnia, la rivelazione di un giornale croato. La Francia così si sarebbe sbarazzata di tonnellate di materiale

Roma, 4 feb. (Apcom-Nuova Europa) - Attraverso la missione Nato di peacekeeping in Bosnia-Erzegovina, la Francia si sarebbe sbarazzata di una gran quantità di rifiuti radioattivi gettandoli nei laghi erzegovesi. Lo scrive il quotidiano croato Vecernji list citando ex agenti dei servizi bosniaci.
Stando a quanto si legge sul quotidiano, arrivando in Bosnia nell'ambito delle missioni di peacekeeping Ifor e Sfor i francesi hanno subito messo in campo un operazione per sbarazzarsi dei rifiuti. I servizi bosniaci hanno scoperto l'operazione, ma il tutto è andato avanti.
"Le navi con i rifiuti radioattivi arrivavano nel porto montenegrino di Bar. Poi il carico veniva scortato da un sproporzionato contingente francese sino a Stoca, dove i container con i rifiuti venivano riempiti con colate di cemento", racconta un ex agente dell'intelligence di Sarajevo.
Secondo il suo racconto, questi blocchi venivano quindi gettati con degli elicotteri in tre laghi: Busko, Ramsko e Jablanicko. "Per anni gli elicotteri francesi dell'Ifor e della Sfor hanno gettato i blocchi di cemento nei punti profondi dei laghi, centinaia di blocchi. Lo testimonia anche la gente che abita vicino ai laghi, che di notte veniva svegliata dai voli a bassa quota e dallo sgancio del materiale".
Vecernje novosti [si legga: Vecernji List] sostiene che la storia è ben nota agli abitanti del luogo e sottolinea che i pescatori della zona si guardano bene dall'andare a pesca nei tre laghi "discarica". "La storia del materiale radioattivo in Bosnia segreto di Stato", afferma il quotidiano.

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