mercoledì 21 gennaio 2009

Messner torna alle battaglie ambientaliste. Contro una cava

Messner torna alle battaglie ambientaliste. Contro una cava
Roberto Rizzo
Corriere della Sera - NAZIONALE - 2009-01-21 num: - pag: 26

Bolzano Lo scalatore: scempio inutile, prendiamo la ghiaia dal tunnel del Brennero.

Il proprietario delle colline: dice fesserie
Per il business si compromette non solo la vista ma anche l'ambiente della regione Proteste

«Si deve impedire questo scempio. Ne va del paesaggio di una delle zone più belle dell'Alto Adige, la valle che collega Bolzano e Merano. Per una questione di business si rischia di compromettere non solo la vista ma anche l'ambiente della regione, a partire dal suo microclima perché sparirà un bosco sottoposto a tutela». Reinhold Messner, lo scalatore ed ex deputato verde, dopo anni torna a mettere la faccia per una battaglia ambientalista.
Sabato prossimo, alle 14, sarà alla testa di un corteo che promette di riunire almeno 5 mila persone, quasi la metà degli abitanti di Appiano, alle porte di Bolzano: «Ma l'augurio è che arrivi gente da tutta la valle ». Il business cui si riferisce Messner sono due colline, le Pillhof, che verranno sbriciolate e trasformate in una cava di ghiaia da 800 mila metri cubi che frutterà almeno 18 milioni di euro. Soldi che, in gran parte, finiranno nel bilancio dell'azienda, ramo movimento terra, del signor Joseph Mederle, imprenditore che, pezzo per pezzo, si è comprato le colline del paese.
«Un affarista senza scrupoli », è il giudizio dello scalatore ambientalista. «Messner dice fesserie», ribatte Mederle. «Uno sventramento inutile; con la realizzazione del tunnel del Brennero per l'Alta Velocità (inaugurato simbolicamente nell'aprile 2008, ndr), e invito il Governo a sbrigarsi nello stanziare i fondi necessari — afferma l'ex deputato —, ci sarà ghiaia a volontà per almeno 20 anni». «Non è vero — replica l'avversario —, dal Brennero arriverà ghiaia inutilizzabile. La cava di Appiano soddisferà il fabbisogno della zona per i prossimi 5-10 anni».
Le Pillhof non sono due colline qualsiasi, ma si trovano all'inizio della «Strada del vino», un percorso turistico tra i vigneti dove si producono il Kalterersee e il Gewurtztraminer, i vini più rinomati della zona, degna del film Sideways. Sbriciolarle, sostengono Messner e quelli della lista civica Appiano Alternativa, «significherebbe rovinare per sempre il paesaggio». E, siccome l'Alto Adige vive di turismo, più volte il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder ha ripetuto la teoria Messner: «Dal Brennero avremo sassi e ghiaia per anni e anni».
Eppure, tra i banchi del consiglio comunale di Appiano si dice che proprio la Svp, il partito di Durnwalder che ha fatto dell'ambientalismo un cavallo di battaglia, non sia proprio sopra le parti, dato che l'imprenditore Mederle è considerato uno storico sostenitore della Südtiroler Volkspartei. «Tutto fatto in accordo con Comune e Provincia, c'è il mio impegno a rimboscare l'area quando la cava sarà esaurita», assicura Mederle. Il sindaco (Svp) di Appiano Franz Lintner non vuole parlare della cava. L'ex assessore all'Ambiente Thomas Frick (Svp), che ha seguito il progetto dall'inizio, dice che «è tutto a norma di legge». Pertanto: «Settimana prossima, tempo permettendo, inizieranno gli scavi », annuncia Mederle. Sabato, alle 14, Reinhold Messner cercherà di impedirlo.

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